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  Ultimo aggiornamento: sabato 03 maggio 2008

Gruppo di BICINICCO - GRIS - CUCCANA
Il Gruppo di Bicinicco Gris Cuccana fa riferimento al sito internet sottostante:

http://digilander.iol.it/alpinibicinicco/mm

Il gruppo, come appare chiaro anche dal nome, raccoglie le adesioni nel capoluogo e nelle frazioni di Gris e Cuccana. Esso opera già dal 1952, animato da Corrado Giorgione, che fu poi anche il primo capogruppo, e da Amelio Strizzolo, Luigi Ciotti, Bellino Turello, oggi purtroppo scomparsi. Ufficialmente esso fu fondato il 25 ottobre 1964, con la benedizione del gagliardetto, alla presenza del gen. Del Din, di don Carlo Caneva, cappellano in Russia, di autorità sezionali e comunali e con la musica della fanfara del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna. In tale occasione fu consegnata una pergamena di riconoscimento, quale invalido di guerra, al socio Gino Zinant, già partecipante alla campagna di Russia. La cerimonia ricevette il consenso di larga parte della popolazione locale. Nei suoi anni di vita il gruppo ha sempre collaborato a tutte le iniziative nazionali e sezionali volte ad esaltare i valori di solidarietà nei confronti di chi si trovava in difficoltà in Italia e all'estero, sia in conseguenza di calamità naturali sia per cause belliche. Il 12 aprile 1981 dona la campana   alla chiesetta di San Giorgio, dedicata alla memoria di tutti i caduti, chiesetta che è stata restaurata con il fondamentale contributo degli alpini del gruppo. E' un intervanto da sottolineare, perchè ha dato la possibilità di recuperare un edificio molto antico, che può veramente essere considerato una memoria storica del paese, risalendo probabilmente agli inizi del secolo XIII........ Il 17 novembre 1984, nel corso di un'apposita cerimonia, il gruppo consegna il Tricolore alla scuola elementare del capoluogo..... Nel 1985 il gruppo iniziò a ristrutturare un edificio da adibire a propria sede. La costruzione, ormai fatiscente, appartiene alla parrocchia, che a sua volta l'aveva avuta in dono dalla famiglia Paviotti. Gli alpini si impegnano per quasi due anni con determinazione e sacrificio per portare a compimento l'opera, e nel settembre 1986 la nuova sede potè essere inaugurata. La sede venne dedicata ad Amelio Paviotti......, partito come combattente per il fronte russo, da quella terra non aveva fatto più ritorno. Agli inizi degli anni novanta, assieme al gruppo di Aiello-Joannis-Strassoldo, il gruppo suggella un gemellaggio con l'associazione d'arma di Sommerhausen am Main in Baviera (Germania).

Gruppo di FELETTIS
La storia di questo gruppo risale agli anni successivi al secondo conflitto mondiale, quando una compagine di reduci alpini cercò di ritrovare la propria identità di italiani a favore della pace e della comunità. Questo spirito li portò a riunirsi e ad esprimere la propria alpinità con la costituzione del gruppo, che venne dedicato agli alpini caduti Angelo Paiero, sergente maggiore e medaglia d'argento al valor militare, e Umberto Novello, e all'alpino disperso Marino Flebus. Nel 1947 Angelo Caissutti, primo capogruppo, coadiuvato da Giona Burlon e dal altri 8 alpini, fondò il gruppo, aggregandolo alla sottosezione di Palmanova. Già pochi anni dopo, e precisamente nel 1957, il gruppo, sostenuto dal cappellano sezionale e parroco della comunità don Luigi Franceschinis, manifestò lo spirito di solidarietà...... Era necessario infatti reperire i mezzi finanziari per permettere a una bambina di sottoporsi a una difficile operazione al cuore; il gruppo si rese così promotore dell'iniziativa, raccogliendo i fondi presso le famiglie del luogo...... Il 3 marzo 1964 il gruppo fu colpito dal lutto per la morte del parroco don Luigi Franceschinis, che fu cappellano della sezione di Palmanova fin dalla fondazione di questa. Il feretro, sul quale era stato posto il cappello alpino, venne portato a spalla fino al cimitero dai suoi alpini. Nel 1967 per celebrare il ventennale di fondazione, una lapide in memoria ai caduti di tutte le guerre venne fissata al muro della canonica.... La cerimonia fu anche occasione per la benedizione del gagliardetto, alla presenza della madrina Ester De Biagio, vedova dell'alpino Umberto Novello. Gli anni del terremoto videro il gruppo impegnato nei cantieri di Attimis e Villa Santina... Nel 1980 fu attivata una colletta per aiutare un bambino di Udine che aveva subito un grave infortunio...... Non và dimenticato che nel 1984 il gruppo si gemellò con quello di Montorso (VI). Si arrivò cosi al 1997, anno del 50° di fondazione, celebrato il 26 e 27 aprile con una mostra dei disegni dei bambini delle scuole locali, una mostra fotografica del gruppo, una rassegna di cori e, ovviamente, con le cerimonie di rito..... 

 

 

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