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La nascita del gruppo alpini di Carlino porta una
data ben precisa: 23 novembre 1952. In quel giorno, alla presenza della
popolazione e delle autorità civili e militari, dopo la S.Messa e i
discorsi di circostanza, fu celebrata la cerimonia di benedizione del
gagliardetto, intitolato a Galliano Bidin, primo alpino del paese caduto
in guerra. Il primo capogruppo, Enrico Purasanta, per ben 18 anni animò
le attività, che in quegli anni si concretizzavano, fra le altre,
nell'organizzare per ogni 15 agosto una festa per tutti
gli
emigranti che ritornavano in paese a salutare i parenti e gli amici....
Il 1963 fu un anno molto importante per il gruppo e viene ricordato per
la solidarietà portata alle vittime del Vajont, attraverso una raccolta
di fondi da inviare in aiuto ai parenti delle vittime di quella
sciagura. Quell'anno va ricordato anche per il solenne conferimento di
una medaglia d'argento al valor militare all'alpino Gino Drigo, per il
suo valoroso comportamento durante un fatto d'arme avvenuto sul fronte
russo nel gennaio 1943. Fu negli anni ' 70/' 80 che la partecipazione
alla vita sociale paesana e alle attività sezionali si fece più intensa:
si ricorda, fra i tanti, il contributo offerto nel 1985 all'attività
svolta dalla Sezione per il centro "la Viarte"..... Va sottolineato che
i proventi della giornata per la cerimonia del 35^ anniversario di
fondazione, furono devoluti a una famiglia locale bisognosa; mentre
quelli realizzati cinque anni più tardi, in occasione del 40°, furono
destinati all'"Operazione Sorriso". La vivacità che contraddistingue il
gruppo si mantenne tale anche negli anni novanta con un'offerta per il
montaggio del capannone del parco festeggiamenti del paese (1992),
l'installazione della Campana della Pace presso la chiesa di San Tommaso
(1995), i lavori eseguiti presso l'abitazione di un socio prematuramente
scomparso per un incidente sul lavoro (1996). Il 25 aprile 2002 si potè
così orgogliosamente festeggiare, in una degna cornice di pubblico, il
pregevole traguardo del 50° anniversario di fondazione. Il gruppo si
augurò, in quel giorno felice, che il traguardo raggiunto fosse anche il
punto di partenza per mantenere vivo lo spirito e la solidarietà
dimostrate nei decenni precedenti. ...... |