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Calendario attività del coro - anno 2010 «
Una volta all'anno viene svolta la gita sociale; negli ultimi anni
la Fanfara si e' recata a Garessio, Barolo e Forni di Zoldo, riscuotendo
ovunque un notevole successo. Il repertorio e' quello classico delle Fanfare Alpine: primo tra
tutti "l'Inno degli Alpini" (conosciuto come "Trentatre`"),
seguono poi i pezzi piu` noti come "Trenta Soldi", "Il
Grappa", "Apriteci le Porte" e "Carosello
Alpino", fino ad arrivare ai pezzi del repertorio bandistico in
senso stretto come "Baby Face", "Sul Ponticello",
"Serenata", ecc. per finire con "Milano" in omaggio
ai Bersaglieri. L'estrema versatilità della compagine trova la massima espressione
quando, esaurito il programma "ufficiale" si
"permette" di musicare in modo originale le canzoni moderne. La Fanfara Sezionale di Palmanova e' disponibile per esibizioni in
Italia e all'estero. Per contatti: |
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Coro
Sezionale |
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LA PRIMA VOLTA DEL CORO |
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Quella di quest'anno è stata la mia ventisettesima adunata nazionale, ed è stata del tutto nuova. Dopo adunate da giovane congedato, o impiegato nel servizio d'ordine, oppure con oneri da consiglio nazionale, o semplicemente da "vecio" in vacanza, a Parma l'ho vissuta insieme in un coro. Al coro "Ardito Desio" alla sua prima adunata in veste ufficiale, l'organizzazione aveva assegnato un concert, il sabato, presso un centro anziani del Comune, il "Tulipano". Una realtà tutta particolare, che ha stupito tutti noi all'arrivo nella struttura. Si tratta di un complesso di molti piccoli orti (oltre 600!), tutti recintati e ben coltivati, concessi in affitto simbolico agli anziani che ne fanno richiesta. Al centro di questo simpatico "giardino dell'Eden", le strutture fisse: una palazzina con alcuni alloggi destinati ad accogliere qualche bisognoso, per lo più extracomunitari di transito, i servizi, un refettorio con cucina, un piccolo bar e una grande tensostruttura adibita a ....balera! Si, perchè il fine settimana, gli anziani che hanno lasciato il centro per coltivare il loro orticello, dopo una giornata di zappa ed annaffiatoio, si lavano, si cambiano e si incontrano al suono del liscio. Viene proprio da confermare che in Emilia sanno vivere. Si può immaginare il nostro sconcerto quando bagnati da un consistente acquazzone, siamo arrivati ed abbiamo scoperto il luogo dove dovevamo esibirci. Pochi i presenti, il suono della mazurca già a preriscaldare la pista, noi ci guardavamo intorno. Poi, poco alla volta , la sala si è animata. Gli ospiti arrivavano e, fra una polka ed un valzer, guardavano questi alpini un po spaesati. Che si chiedevano "Ma piaceremo Non siamo mica l'orchestra Casadei!" Ma quando alle cinque, la pista si è svuotata ed il presentatore ci ha chiamato, l'applauso di benvenuto ci ha subito rinfrancato. Per un'oretta abbiamo eseguito il nostro repertorio, non sempre noto a questo pubblico della bassa padana, che ha però mostrato di gradirlo e ci ha riservato simpatia e calore. Saluti, scambi di doni, un bicchiere di lambrusco e via, nel bagno di folla del centro già stracolmo. Che un coro rappresenti, per molti versi. l'immagine dell'estetica alpina si sapeva. ma vivere dall'interno momenti di viva emozione creati dal contatto con la gente in occasioni così spontanee, è stata veramente un'inattesa e piacevolissima sorpresa. camminavamo seguendo la marea di alpini e non che riempiva le strade del centro. Poi, scorgendo un androne o un angolo che si prestava , tutti fermi, in posizione di canto; Bruno intonava la nota e via, il coro partiva in piccoli concerti estemporanei, catalizzando l'attenzione dei passanti che subito formavano un capannello attento e partecipe. Applausi sinceri, sorrisi di gratitudine, una maestra che ci chiede di cantare una canzone che aveva insegnato ai suoi scolari, un "vecio" che vuole concorrere al canto, un giovane che ci mostra con orgoglio alla morosa. E tanti, tanti sorrisi. Abbiamo fatto davvero scorta di emozioni, che non ci lasceranno facilmente ed aiuteranno il coro a proseguire nel suo lavoro. Come i battimani raccolti la domenica mattina, durante la sfilata. Ma si era mai visto un coro sfilare cantando? Noi lo abbiamo fatto, riscuotendo consensi che, con tutta probabilità, non badavano troppo alla qualità della nostra esibizione (camminando e non in formazione, non è certo facile "rendere bene", e poi non era importante) quanto al coraggio manifestato ed alla simpatia che generavamo. E comunque , per noi, quegli applausi sono stati importanti come quelli del pubblico più esperto e raffinato che avremmo potuto trovare in teatro. Anzi, più importanti ancora. Credo proprio che il coro ripeterà questa felice esperienza per la quale, in verità, sta già preparando qualche altro pezzo... da marcia
M. V.
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| Coro in concerto al Teatro Modena di Palmanova |
| Calendario attività del coro - anno 2010 |
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Data |
Luogo |
Ricorrenza |
| 15.01.2010 | Trivignano Ud. | CAI Palmanova |
| 24.01.2010 | Cargnacco | Rassegna corale ore 17.00 |
| 26.01.2010 | Bagnaria Arsa | S.Messa in ricordo della battaglia di Nikolajewka - ore 19.00 |
| 06.02.2010 | Villanova del Judrio | Rassegna corale |
| 28.02.2010 | Chiopris-Viscone | S.Messa ore 11 |
| 06.03.2010 | Jalmicco | Rassegna corale - ore 20.30 |
| 14.03.2010 | Trivignano Udinese | Assemblea sezionale dei delegati - S.Messa |
| 20.03.2010 | Palmanova | Rassegna corale ore 20.30 |
| 24.04.2010 | Romans d'Isonzo | Rassegna corale |
| 7.8.9/05.2010 | Bergamo | Adunata nazionale - S.Messa |
| 15.05.2010 | Sandrigo VI | Rassegna corale |
| 21.05.2010 | Torviscosa | Rassegna corale - ore 20.30 |
| 04.09.2010 | Strassoldo | Serata con i riservisti tedeschi |
| 11.09.2010 | Sammardenchia | Rassegna corale - ore 20.30 |
| 25.09.2010 | San Vito al Torre | 20° del gruppo - Raduno sezionale |
| 16.10.2010 | Palmanova | S. Messa 138° Ann. Truppe Alpine |
| 09.11.2010 | Roma | Fogolar Furlan - Campidoglio - San Pietro |
| Ultimo aggiornamento: giovedì 22 aprile 2010 22.03 |