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GEMELLAGGIO SEZIONE PALMANOVA - SEZIONE GRAN BRETAGNA Londra 24 - 25 - 26 ottobre 2008 |
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Il saluto alla Sezione di Gran Bretagna da parte del Presidente Come ben sapete, i gemelli sono due (o più) fratelli nati nello stesso momento, quindi, si presume, molto legati tra loro e molto simili. Per cui "essere come gemelli" vuol dire comunemente legame, sentire allo stesso modo, essere uniti. E' per questa ragione che, quando un Comune, paesi o associazioni vogliono instaurare tra di loro in modo ufficiale e continuativo uno stretto rapporto, si parla di "gemellaggio". Tra alpini tutto questo sembrerebbe superfluo. Non si chiamano e non si sentono tra di loro "fratelli", non hanno sempre lo stesso sentire, gli stessi valori, non tengono fede ad un comune ideale, non sono "una famiglia"? Certo, questo è vero. Eppure, anche all'interno della nostra Associazione i "gemellaggi" di cui abbiamo parlato sono tanti. E una ragione c'è. Infatti, pur essendo tutti partecipi di un unico obiettivo, gli alpini vivono in regioni diverse, addirittura in stati diversi, fanno parte di gruppi e sezioni e quindi vogliono conoscersi meglio, trovare proprio quella stessa consonanza di sentimenti, che prima abbiamo citato, in persone e gruppi affini che abitano in luoghi lontani, ma nello stesso tempo vicini proprio per questa comune appartenenza a valori quali amor di Patria, solidarietà, impegno. E' questo lo spirito che ci ha spinto, in quanto alpini della sezione di Palmanova, ad accogliere con piacere ed entusiasmo l'idea di un "gemellaggio" con la sezione ANA di Gran Bretagna, quando questa ci è stata proposta. Anzi, con doppio entusiasmo e piacere in quanto si sarebbe trattato di instaurare un rapporto di ancor più viva amicizia con gli alpini "della seconda naja", come è stata chiamata, con quelli che per motivi, o vera e propria necessità, di lavoro hanno dovuto lasciare le loro case ed i loro paesi e recarsi presso popoli diversi a portare il proprio impegno, le proprie capacità, la propria voglia di fare. Facendosi apprezzare ovunque, spesso in ambienti che erano tendenzialmente ostili, riuscendo ad inserirsi positivamente nelle realtà locali, ma, e proprio per quei valori di cui abbiamo parlato, mai dimenticando il legame con la terra natale e, nel nostro caso, con la loro alpinità. Oggi le sezioni all'estero hanno dei problemi di numero essendo, fortunatamente, a sua volta di molto diminuito quello di chi ha bisogno di recarsi (e poi stabilmente) a cercare lavoro oltre i confini. Il gemellaggio può, quindi, in questo caso, essere modo per rinfrancarsi e prendere più durevole contatto con la realtà alpina della Madrepatria. Quello che non è mai in crisi tra gli alpini è, però, lo spirito, che è sempre forte. Bisogna andare avanti, rinnovarsi magari nei metodi, ma mantenendo saldi i contenuti, che sono quelli di sempre, fatti di valori profondi e veri e soprattutto costantemente messi in pratica in tutte le attività che vengono realizzate. La sezione ANA di Gran Bretagna è una sezione storica, la primogenita tra quelle all'estero, nata già nel 1928, e noi sezione di Palmanova, sezione più giovane, ci accostiamo a voi con rispetto, con sincera amicizia, con la volontà di stringere e mantenere un rapporto in cui la fratellanza alpina esca ancor più rafforzata. Un abbraccio a tutti voi, alpini della sezione di Gran Bretagna. Luigi Ronutti
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Cronaca di tre giorni a Londra L'organizzazione per concretizzare il gemellaggio fra queste due Sezioni ha richiesto notevoli sforzi e capacità organizzative; diamo atto a chi di dovere. Questo trasferimento in terra d'Inghilterra ha contemplato più momenti celebrativi; certo che per noi il più importante è stato lo scambio delle pergamene che ha sancito il gemellaggio fra le due Sezioni, rinsaldando così l'amicizia con gli alpini d'oltremanica. Trovarci con il nostro amato cappello alpino a Londra è stato motivo d'orgoglio, più del solito: per le attestazioni di simpatia ricevute dagli italiani residenti, perchè vedono rappresentato dagli alpini un lembo dei paesi da tanto tempo lasciati e mai dimenticati. Dicevamo che la trasferta a Londra contemplava anche altri momenti: la celebrazione dell'80° anniversario di fondazione della sezione ANA di Gran Bretagna, nonchè la riunione dei presidenti delle sezioni ANA europee; in tale occasione gli alpini della sezione hanno ricordato anche il 136° anniversario di fondazione del Corpo degli alpini e inaugurato il monumento all'Alpino. La celebrazione del gemellaggio si è svolta al Centro Scalabrini di Brixton Road - durante la cena, lo stesso giorno di arrivo venerdì 24. Siamo stati accolti dal presidente della sezione di Gran Bretagna, presenti anche le autorità civili e militari italiane accreditate in Gran Bretagna, il presidente nazionale ANA con parte del direttivo nazionale e i presidenti delle sezioni europee. Ai discorsi celebrativi dei due presidenti sezionali - Bruno Roncarati e Luigi Ronutti - a alle parole bene auguranti del presidente nazionale Corrado Perona, ha fatto seguito lo scambio dei doni e delle pergamene. Questo gesto è stato poi reso emozionante dal concerto del nostro coro; la commozione ha "colpito" gli alpini di Londra non meno di noi; questi splendidi coristi ci hanno messo l'anima.... grazie coro "Ardito Desio". Continuando con il coro, ricordiamo il concerto alla cena di gala presso lo storico hotel Jolly St. Ermin's, alla presenza del presidente e consiglieri nazionali, presidenti delle sezioni europee, ambasciatore italiano a Londra, console generale, addetti militari. Anche in questa occasione il nostro coro è stato oggetto di ampi consensi. Il giorno di sabato 25 è stato dedicato alla visita della città; per altro già iniziata il giorno prima con la visita al British Museum e Covent Garden. Accompagnati da una guida qualificata, abbiamo potuto osservare i posti caratteristici di Londra: Buchingham Palace, St.Paul's Cathedral, Westminster Abbey, Big Ben, Houses of Parliament. Tower Bridge, Tower of London, Royal Albert Hall, Nelson's Columm, London Eya, e anche il tipico pub londinese, dove ci siamo fermati per il pranzo, è stato interessante ammirare. Questo per elencare solo i luoghi più conosciuti; ma ben altro ancora abbiamo avuto modo di apprezzare. L'ultimo giorno, domenica 26, trasferimento verso la Casa di Riposo per emigranti italiani "Villa Scalabrini" a Shenley in Hertfordshire. La celebrazione della santa messa in ricordo dell'80° di fondazione della sezione di Gran Bretagna e 136° anniversario di fondazione delle truppe alpine, ha riservato momenti di intensa commozione; protagonista ancora il nostro coro. I momenti più intensi: la Preghiera dell'Alpino, le note di Signore delle cime, Stelutis Alpinis e altre, sono calate sull'intenso silenzio dei presenti; volendo ognuno assorbire una parte delle emozioni trasmesse dai ricordi. Le cerimonie si sono concluse con l'inaugurazione del monumento all'Alpino, predisposto dagli alpini locali, a ricordo di tutti i caduti. Il caratteristico clima londinese si è manifestato proprio in questa occasione, con una leggera pioggia. Non lamentiamoci, i due giorni precedenti siamo stati beneficiati da un clima favorevole alle passeggiate per Londra. Ma l'aereo ci aspettava per il ritorno e abbiamo dovuto salutare i nostri "gemelli britannici", con l'augurio di ritrovarci, magari per uno scambio a Palmanova. df |