» Pagina "Gruppi"   Ultimo aggiornamento: giovedì 02 febbraio 2012
Gruppo di RISANO

Gli alpini di questo paese, assieme a quelli di Chiasottis, Lauzacco, Lumignacco, Pavia di Udine e Percoto, fondarono, nel 1931, il Gruppo di Pavia di Udine. E' in questo sodalizio che si forgiarono gli animi e si posero le basi per la costituzione di un gruppo autonomo. I tempi maturarono solo nel 1966 quando, sotto la guida del capogruppo Gozzutti si inaugurò il tanto desiderato gagliardetto, emblema che tuttora il Gruppo possiede. Da allora gli alpini di Risano si sono distinti per i molti interventi da essi effettuati, primo fra tutti il soccorso e la ricostruzione del terremoto, nei quali prestarono la propria manodopera per ben 1878 ore lavorative. Successivamente posero un bassorilievo in bronzo, da loro stessi fuso, nello zoccolo dello stendardo della piazza del paese e ciò in ricordo degli alpini caduti, e ristrutturarono e abbellirono il parco della rimembranza di Risano e Chiasottis. Nel campo dello sport ha organizzato per un decennio una gara di bocce e una di tiro al piattello in ambito regionale. Il 1981, ricorrenza del cinquantesimo di fondazione del gruppo di Pavia, si gemellò con l'Associazione ex Combattenti e Reduci del paese e con la sezione Bersaglieri di Percoto. Successivamente, nel 1988, si provvide ad un nuovo gemellaggio: questo volta con il gruppo di Civo (SO) nell'Alta Valtellina e il patto si tramutò presto in un fruttuoso scambio di cortesie e visite. Nel 1998 entrò a far parte del gruppo una figura di spicco, che ben presto si mise in rilievo anche a livello sezionale: padre Ippolito Rossin (padre Hippy), giunto da Verona.......La sua onnipresente figura conquistò anche la stima dell'intera Sezione, a tal punto da diventare cappellano sezionale. Nello stesso anno, stante le difficoltà di trovare un socio disposto ad assumersi l'onere di guidare il gruppo, si fece avanti, non senza una buona dose di coraggio, il giovane Luca Burello. Questi seppe apportare una ventata di idee innovative e giovanili, non senza scontrarsi con l'opinione di chi la pensava alla vecchia maniera. Nei suoi due mandati riuscì ad avvicinare alla vita del gruppo molti giovani alpini, conciliando così generazioni e gettando le basi per la continuità del sodalizio. Il Gruppo conta attualmente 100 soci, fra alpini ed aggregati ed è sempre presente a tutte le manifestazioni sociali, sportive e di solidarietà organizzate dalla Sezione.