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| Ultimo aggiornamento: martedì 25 novembre 2008 | |
| Gruppo di CASTELLO |
Il Gruppo di Castello, costituito nel 1952, annovera fra i suoi soci
fondatori due reduci della prima guerra mondiale, caso non molto comune
pe rchè
la Bassa Friulana divenne zona di reclutamento alpino solo nel 1930: si
tratta di Giuseppe Foschiatti (classe 1895) e di Leandro Martincigh
(classe 1898), entrambi nominati Cavalieri di Vittorio Veneto per i loro
meriti di guerra. Il gruppo è intitolato al caporal maggiore Francesco
Di Bert, caduto il 12 febbraio 1941 sul fronte greco-albanese, alle
pendici del Guri i Topit. Il gagliardetto venne inaugurato tre anni dopo
la fondazione, nel 1955 con una solenne cerimonia nel corso della quale
il comando dell'8° Reggimento Alpini donò un cappello alpino al reduce
Francesco Cargnelutti, che aveva perso il suo in guerra. Purtroppo
Cargnelutti non potè presenziare alla toccante cerimonia: era deceduto
pochi giorni prima e il cappello fu ricevuto, con il cuore gonfio di
dolore ma reso forte dalla fierezza, dagli anziani genitori. Nel 1974 il
gruppo inaugurò un monumento in bronzo dedicato ai caduti del paese. Il
monumento è opportunamente sistemato nel cortile delle scuole
elementari. Alla cerimonia erano presenti numerose
autorità..................Gli onori vennero resi da un picchetto armato
della Brigata Julia sulle note della fanfara della stessa
Unità......Negli anni successivi il gruppo ha collaborato
significativamente all'opera di soccorso in occasione del terremoto del
1976 e nel 1987 inviando altri alpini in Valtellina dopo l'alluvione che
aveva colpito quella zona.....E così il gruppo anima anche altre
iniziative come il dono, nel 1988, di un tricolore alle scuole
elementari, per sensibilizzare i più giovani al valori della Patria. Due
anni dopo contribuisce con generosità al successo dell'iniziativa in
favore dell'Argentina. In questi decenni il Gruppo è sempre stato
presente anche in altre occasioni e ha sempre partecipato attivamente
alla vita paesana, animando le varie attività culturali, ricreative e
sociali, come la periodica visita agli anziani ospitati nella casa di
riposo di San Giorgio di Nogaro e le persone meno fortunate, assistite
nel "Piccolo Cottolengo Don Orione" di S.Maria la Longa.......... |
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| Gruppo di CORGNOLO |
Il Gruppo Alpini di Corgnolo non ha una storia bre ve:
è stato costituito ufficialmente nel 1955 per iniziativa di 27 soci
fondatori, guidati da Erminio Del Pin. La cerimonia di benedizione del
gagliardetto, intitolato alla memoria dell'alpino Francesco Cargnelutti,
reduce delle campagne di Francia, Grecia e Russia, si tenne il 30 aprile
dello stesso anno. In tale occasione la sezione di Palmanova fece dono
alla vedova Cargnelutti di un cappello alpino, in sostituzione di quello
del marito che, per suo testamento spirituale, lo aveva seguito nella
tomba......A pochi anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, la
comunità paesana avvertì l'esigenza di onorare quanti avevano donato la
vita per la Patria. Fu così che nel 1968 gli alpini, facendosi
interpreti di tali sentimenti, promossero l'ormai tradizionale
celebrazione di una messa a suffragio dei caduti della battaglia di
Nikolajewka.....Sempre per onorare la memoria dei caduti, nel 1969 gli
alpini, in collaborazione con l'Associazione Donatori di Sangue e con i
paesani tutti, inaugurarono un monumento dedicato ai caduti di tutte le
guerre.... Il fervore non mancò mai e si può cosi ricordare l'impegno in
favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 1976, seguito da
numerose iniziative benefiche nel corso di tutti gli anni ' 80 e ' 90.
Tale bella abitudine persiste tuttora e, infatti, ogni anno una parte
degli utili realizzati dal Gruppo viene devoluto in beneficenza 8Via di
Natale, la Viarte ecc). Non mancano, ovviamente, iniziative concrete
come la collaborazione con il C.A.M.P.P. Il 1995 ha segnato una data
importante nella storia del gruppo, che ha celebrato il 40° anniversario
dalla fondazione e ha scelto di festeggiare assieme alle nuove leve,
facendo dono alle scuole elementari di un volume sulla storia delle
Truppe Alpine, nella speranza di trasmettere ai più giovani i valori
della solidarietà e dell'onore propri dei figli della montagna........ |
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| Gruppo di PORPETTO |
Per una non voluta coincidenza, questo Gruppo nacque poco prima dei
tragici avvenimenti del terremoto del Friuli. Fu infatti l a
sera del 23 aprile 1976 che un gruppo di 23 alpini in congedo
costituirono il sodalizio, alla presenza del presidente sezionale
Giuliano De Piante, presso la Casa della Gioventù. Il Gruppo fu
intitolato alla memoria dell'alpino Guerrino Ragazzo, decorato di
medaglia d'argento al valor militare, caduto sul fronte greco nel 1943 e
le cui spoglie riposano ora nel Sacrario dei Caduti d'Oltremare a Bari.
Guerrino era una dei tre fratelli Ragazzo che non hanno fatto ritorno
dai campi di battaglia della seconda guerra mondiale. La guida del
gruppo fu assunta da Bruno Rossetto che, pochi giorni dopo la
costituzione, già inviava una ventina di uomini per le operazioni di
soccorso nelle zone terremotate.....Ma, proseguendo, ricordiamo la
cerimonia del 22 maggio 1977 quando, alla presenza di oltre trecento
persone, don Candido Carlino impartì la benedizione al gagliardetto.
Naturalmente le iniziative di solidarietà non cessarono con l'esigenza
del terremoto: si ricordano allora la costituzione di un fondo per i
bisognosi, il contributo per l'acquisto dell'ambulanza per l'ospedale di
Palmanova, l'aiuto per la costruzione di una scuola in Argentina, di un
asilo in Russia, di una scuola in Romania......Degna di nota, ovviamente
è la ristrutturazione del monumento ai Caduti, che vide unite tutte le
associazioni del paese nel portare a termine l'opera, grazie al generoso
contributo del Comune...... Nel 2003-2004 si sono finalmente potute
gettare le basi per fruire di una nuova sede, che sarà sicuramente
elemento di ulteriore aggregazione e di consolidamento dell'attività
sociale del sodalizio..... |
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