Si tratta di un gruppo piuttosto giovane, apparso nel panorama
sezionale solo nel 1984, per iniziativa di diciassette alpini che già
erano iscritti al gruppo di Palmanova. L'iniziativa si concretizzò sotto
la spinta di Aldo Comelli, che lo costituì ufficialmente il 21 aprile
1985 con l'inaugurazione del nuovo gagliardetto. La cerimonia fu anc he
l'occasione più propizia per donare un Tricolore alla locale scuola
elementare, alla presenza della gente che si stringeva in un caloroso
abbraccio attorno al neonato Gruppo. Anche nel caso di questo gruppo, la
prima idea di fondarlo è legata ai tragici avvenimenti del 1976 e allo
spirito di fratellanza che si ravvivò nel corso delle operazioni di
soccorso e ricostruzione. Nonostante la giovane età, il Gruppo si è
particolarmente contraddistinto per vivacità e iniziativa, partecipando
attivamente e costantemente alle attività sezionali e alla vita paesana
con l'organizzazione di incontri, gite ( si ricordano quelle in Austria,
in Ungheria, in Puglia, in Liguria, a Monaco, a Roma ecc) veglie, feste
(bisogna precisare, a questo proposito, che il gruppo è impegnato
durante tutto il mese di dicembre, per le ricorrenze che fanno da
contorno al Santo Natale), attività sportive, sottoscrizioni ecc. ...
Ovviamente il gruppo non è mai mancato alle adunate nazionali. Il
sodalizio è molto attivo anche nel campo dello sport e partecipa a
competizioni di sci, bocce e calcio, ma anche a gare di pesca e di tiro
a segno. E' da sottolineare anche il fatto che, dopo lo scioglimento
della polisportiva del paese, la gestione del campo sportivo è stata
affidata dal comune al gruppo alpini. La necessità di disporre di una
propria sede, adeguata alle crescenti esigenze, si è manifestata quasi
subito. La soluzione è stata cercata e trovata nella posa di un
prefabbricato, donato dal comune di Gemona......Ottenute le prescritte
autorizzazioni, gli alpini si sono impegnati per portare a compimento
l'importante operazione di adattamento e sistemazione della costruzione,
così che la nuova sede, ora rispondente alle mutate necessità, potè
essere inaugurata il 24 settembre 1989. Successivamente è stata
rimaneggiata e negli ultimi anni radicalmente trasformata, tanto che
dell'impianto originario rimane solo la struttura portante del tetto. Il
gruppo è stata retto dalla fondazione e per ben quindici anni da Aldo
Comelli al quale, nel 1999, è succeduto Giampiero Maiolin che,
ovviamente, ha portato una ventata di nuove idee e di entusiasmo, anche
grazie ai nuovi volti che si sono affacciati alla ribalta. .....Il
gruppo sarà intitolato alla memoria di Vittorio Beltramini, artigliere
alpino disperso nel gennaio del 1943 in terra di Russia. |